Remigrazione e woke. La pericolosa mania di catalogare gli umani 09.06.2026

L'articolo analizza il concetto di "remigrazione", descrivendolo come l'ultimo modello di classificazione umana utilizzato nell'ambito politico contemporaneo. Questa proposta, inizialmente lanciata dal partito Alternative für Deutschland in Germania, si è successivamente diffusa attraverso vari imitatori, tra i quali viene citato esplicitamente il generale Roberto Vannacci in Italia. L'obiettivo centrale di tale strategia è l'inversione dei flussi migratori all'interno delle società europee, prevedendo il rimpatrio forzato verso i paesi d'origine di tutti coloro che vengono definiti come "non assimilati". Il testo critica questa tendenza a catalogare gli esseri umani, inquadrandola in una pratica politica secolare di divisione sociale, suggerendo che tali manie di classificazione rappresentino un pericolo per la convivenza civile e per l'integrità della dignità umana nel contesto dell'Europa moderna.














