Riccardo Bossi condannato per maltrattamento della madre e truffa allo Stato 16.06.2026

La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna di Riccardo Bossi, primogenito di Umberto Bossi, a un anno e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti nei confronti della madre. I fatti, risalenti al 2016 ad Azzate, riguardano richieste di denaro accompagnate da scatti d'ira e aggressioni fisiche, nonostante il perdono espresso dalla madre in aula. La difesa ha annunciato l'intenzione di ricorrere in Cassazione. Parallelamente, la Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna di Bossi a due anni e sei mesi di reclusione per truffa allo Stato. L'uomo ha infatti presentato false dichiarazioni per ottenere indebitamente il reddito di cittadinanza tra il 2020 e il 2023, operazione scoperta grazie a una segnalazione dell'Agenzia delle Entrate. Bossi è inoltre obbligato al risarcimento di circa 15 mila euro a favore dell'Inps.















