La delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) che imponeva ai siti porno di dotarsi di sistemi di verifica dell'età per impedire l'accesso ai minori è rimasta lettera morta. I ricorsi presentati al Tar hanno infatti congelato l'obbligo, bloccando l'entrata in vigore della misura. Di conseguenza, la protezione dei minori online resta affidata all'autoregolamentazione, con risultati giudicati insufficienti dagli esperti.