Sorelle scomparse, il fidanzato di Alisya sentito per oltre sei ore. E spunta un «rifugio segreto» 20.06.2026

Il mistero sulla scomparsa di Alisya e Sarah, le due sorelle di 16 e 12 anni sparite dalla casa protetta di Civitella Alfedena il 6 giugno scorso, si infittisce. Ieri il fidanzato di Alisya, Youssef, cittadino egiziano di 18 anni, è stato nuovamente convocato in caserma a Villetta Barrea e ascoltato come persona informata sui fatti per oltre sei ore e mezza. All'audizione, coordinata dal procuratore di Sulmona Luciano D'Angelo, hanno partecipato anche il sostituto Edoardo Mariotti e il comandante della Compagnia dei carabinieri Giuseppe Testa. Il giovane è stato interrogato sui suoi rapporti con Alisya, sugli ultimi contatti con le sorelle e sui suoi spostamenti nel pomeriggio della scomparsa. Youssef ha ripetuto le sue accuse nei confronti della madre delle ragazze, Valentina D'Acunto, sostenendo che potrebbe averle portate via in un «rifugio segreto» nelle campagne di Cassino, dove sarebbero accudite da parenti. Ha anche riferito di essere stato bloccato sui social dai familiari della donna.














