Stp Brindisi, la sede bonificata a caccia di microspie dopo l’inchiesta del Fatto. E il Cda si spacca sul bilancio 2025 27.06.2026

La STP di Brindisi, azienda pubblica di trasporto che serve 20 comuni della provincia, sta affrontando una crisi profonda dopo l’inchiesta de ilfattoquotidiano.it. Nei giorni scorsi, la società ha pagato 1.800 euro alla Top Service Agency srls per una “bonifica ambientale” alla ricerca di microspie e registratori nascosti negli uffici. L’incarico è stato affidato alla stessa azienda che cura la security per il Forum in Masseria di Bruno Vespa. Contemporaneamente, la Guardia di Finanza ha acquisito tutte le carte relative al caso di Toni Esperte, un ex consigliere comunale di Mesagne e cugino dell’influente politico brindisino Toni Matarrelli. Esperte era stato licenziato e poi riassunto con una transazione da 850mila euro, pagata in 90 giorni come “risarcimento danno emergente”, una formula che gli ha permesso di non pagare il 43% di tasse e di non restituire la Naspi percepita.














