Terrorismo anarchico, sette arresti in tutta Italia per i sabotaggi sull’Alta velocità. Volevano "costringere lo Stato a fare i conti" 16.06.2026

La Digos di Roma, coordinata dalla Procura capitolina, ha arrestato sette persone accusate di associazione per finalità di terrorismo ed eversione dell'ordine democratico. La cellula di matrice anarchica, attiva a Roma, Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli, è responsabile di sabotaggi strategici, tra cui l'attentato del 14 febbraio 2026 alla linea ferroviaria Alta Velocità Roma-Firenze. L'azione, compiuta con esplosivi rudimentali, ha causato danni per 455 mila euro. L'obiettivo del gruppo era costringere lo Stato a rimuovere il regime del 41 bis per l'anarchico Alfredo Cospito, pianificando un'escalation di violenza che includeva potenziali attacchi a catene di fast food. Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha definito l'operazione un colpo durissimo alla rete insurrezionalista, mentre la Lega ha rivendicato la validità delle precedenti denunce di Matteo Salvini sui sabotaggi.















